|
|
L’organizzazione
Dopo aver parlato di messa a fuoco, tempi, diaframmi, composizione,
molti pensano che siamo pronti per uscire di casa e cominciare
a fotografare.
Ma..prima di tutto, conosciamo bene la nostra macchina fotografica?
Molti sono quelli che acquistata una macchina ripongono con cura
il libretto di istruzioni forse per paura di sciuparlo.
Leggete, dunque, con cura tutte le parti del manuale di istruzioni
che tutti i costruttori di apparecchi fotografici includono nella
scatola della fotocamera, tanto piu' se si tratta di macchine
digitali; potranno svelarvi funzionalita che in piu' di un caso
si riveleranno preziose.Non sdegnate, infatti, di approfondire
la conoscenza di tutti gli automatismi, spesso rendono la vita
del fotografo molto piu' semplice. Per la macrofotografia otterremo
importanti informazioni verificando il limite minimo di messa
a fuoco , anche quando useremo la macro del nostro eventuale zoom.
Sapremo cosi come regolarci con taluni soggetti, conoscendo in
anticipo la distanza minima a cui possiamo riprendere le nostre
foto…se possiamo “osare” avvicinarci o se conviene
viceversa accontentarsi di una distanza maggiore.
fig1. :il manuale d’uso .. é fondamentale
la conoscenza delle possibilita' della strumentazione
Una volta comprese le potenzialita' del nostro apparecchio fotografico,
dobbiamo pensare a cosa fotograferemo una volta usciti di casa.
Sia che vi accingiate a fare un viaggio, sia che siate in procinto
di un’uscita macro, documentatevi sui luoghi che state per
visitare, prendete coscienza, innanzitutto delle condizioni climatiche
tipiche del posto ove vi recherete; molte volte a secondo del
clima bisognera' acquistare batterie di tipo diverso. Questa,
ad esempio, é una di quelle cose che viene sempre illustrata
per bene nel manuale della vostra macchina fotografica.
fig. 2: le condizioni meteo particolari spesso richiedono
accorgimenti conseguenti
Prevedendo di
scattare delle foto documentatevi sulle zone che visiterete, informatevi
se per poterle visitare o fare fotografare occorrono permessi
speciali. Cosi ,ad esempio, capita in talune zone naturalistiche
protette.
Gia' soltanto guardando immagini riprese in precedenza da altri
vi renderete conto se potrete fotografare normalmente, oppure
se ci sara' bisogno dell’uso del flash, o ancora se sia
il caso di chiedere se sara' possibile usare un cavalletto .
Queste notizie si possono trovare facilmente all’interno
delle guide turistiche, telefonando alle proloco e cosi via, le
migliori guide turistiche spesso contengono queste informazioni.
Ovviamente anche sul web troverete preziose notizie.
Altra valutazione da fare e quella sul tipo di pellicola da portare
in viaggio; normalmente accanto alle pellicole con sensibilita
100 iso sara' utile portare pellicole da 400 iso. Diverso sara'
il caso di possessori di macchine digitali, infatti queste, almeno
quelle di fascia media, permettono la regolazione degli iso.
fig. 3: la pianificazione permette di ottenere spunti
per foto originali come queste “note di colore” carpite
ad un mercato ittico
La “pianificazione a tavolino” vi permettera', dunque,
di riprendere immagini del tutto originali e non quelle “tipo”
che potreste ottenere semplicemente acquistando delle cartoline.
|