| Gli
sfondi …sfocato o nero ?
Lo sfondo della nostra fotografia, al pari del soggetto, é
di fondamentale importanza . Uno sfondo ottimale servirà
a valorizzare l’immagine principale mettendola in risalto.
Anche se ovvio, é il caso di ricordare che componenti di
disturbo vanno evitati . Fate quindi in modo che non appaiano
nelle vostre foto elementi “umani” ad es. reticolati,
fili di linee elettriche ecc.
Per cio' che concerne gli sfondi possiamo pensare di impostare:
Sfondo sfocato
La migliore scelta sarebbe quella di riuscire a “calare”
il soggetto nel suo contesto, lasciando lo sfondo sfocato che
dona all’immagine un senso di naturalezza. Per ottenere
tale effetto vi sara' sufficiente scattare con un diaframma che
vi assicuri un minimo di profondita' di campo ma che non sia molto
chiuso. Di solito diaframmi “intermedi” ( da F. 5
in poi ) sono quelli che piu' si prestano per ottenere il risultato
illustrato innanzi. In tal modo il soggetto risultera' risaltare
su uno sfondo che la fotocamera percepisce
appena, catturandone solo i colori ed il contesto, ma che rimarra'
privo di elementi “definiti” che potrebbero “distogliere”
lo sguardo dal soggetto principale.
fig. 1 : uno sfondo sfocato permette di
calare
il soggetto nel suo ambiente
Sfondo
nero
E’ evidente che, laddove non vi é luminosita' sufficiente
per scattare con luce naturale, dovremo ricorrere al flash. Anche
se é da preferire sempre uno sfondo sfocato, con l’uso
del flash si possono comunque ottenere bei risultati .
Spesso però
la luce del flash é troppo forte. In tal caso la migliore
cosa da fare é di schermare il flash con un diffusore ;
a tal proposito – se non si dispone di un diffusore specifico
– un buon risultato si puo' ottenere con i post-it bianchi
incollati sul flash.
fig.
2 : l’uso dei post – it per attenuare la luce del
flash
Si… proprio
i post-it che si usano in ufficio; hanno il pregio di poter essere
“incollati” anche in serie uno sull’altro modulando
in tal modo il grado di attenuazione della luce .
La necessita' di attenuare la luce nasce dal fatto che spesso
gli insetti hanno parti che potrebbero creare riflessi che “sparati”
nella foto ne diminuirebbero il pregio, mentre nei fiori eventuali
petali chiari rifletterebbero troppo la luce.
Veniamo ora al risultato “fondo nero” . Distinguiamo
innanzitutto a seconda della fotocamera di cui disponiamo.
fig.
3 : Con lo sfondo nero viene messo in risalto solo il soggetto
e non il suo contesto
Se abbiamo una compatta digitale dovremo impostare il diaframma
piu' chiuso di cui disponiamo (ed eventualmente attenuare la luminosita
del flash con uno o piu post- it - se il soggetto non presenta
zone “riflettenti” potremo anche farne a meno ). Al
diaframma chiuso accoppiamo un tempo di scatto molto rapido (da
1/200 in su). In buona sostanza il diaframma chiuso al massimo
ed il tempo di scatto rapido faranno si che la fotocamera non
riesca a “percepire” la luce che illumina lo sfondo
ed esso risultera' nero, mentre sara' sufficientemente illuminato
il soggetto in primo piano. Il solo problema che potremmo avere
in tali casi sara' la presenza di ombre molto nette che si potrebbero
creare sul soggetto…ma un cartoncino bianco posizionato
lateralmente (perpendicolarmente) o la nostra “carta alluminio”
risolveranno il problema.
Usando il cartoncino
avremo infatti un’attenuazione delle ombre; usando invece
la carta alluminio creeremo una fonte di illuminazione supplementare
che agendo di lato cancellera' molte ombre.
n.
1
n.
2
fig. 4 : l’uso di superfici riflettenti per schiarire
le ombre. Nella foto n. 1 il risultato senza una superficie di
riflesso, nella foto 2 , il posizionamento di un cartoncino bianco,
nella foto 3 il risultato di una superficie di riflesso.
n.3
Notare come ora appare il tronco dell’albero
Nel caso –
invece – in cui disponiamo di una reflex il miglior risultato
si ottiene posizionando il flash (collegato con un cavetto) lateralmente
rispetto al soggetto. Se non si dispone di un “aiuto”
di qualche assistente l’operazione sara' complicata, a meno
di non possedere una staffa per il flash che permetta tale operazione.
Anche in questo caso occorrera' comunque impostare un diaframma
chiuso ed un tempo di scatto rapido.
Sara' inoltre opportuno bilanciare l’illuminazione dal lato
opposto a quello del flash utilizzando un elemento riflettente
e chiudendo abbastanza il diaframma. La luce incidera' quindi
perpendicolarmente al soggetto illuminandolo, ma la fotocamera
non riuscira' a percepire la luce residua che si diffondera' nello
sfondo che risulterà , quindi, nero.
Una menzione a parte merita l’uso di sfondi “artificiali”
. E’ possibile infatti usare cartoncini colorati che, appositamente
adattati, possono fornire uno sfondo alle immagini. Si tratta
di tecniche che vengono effetuate “in studio”…e
la cui disamina sarà trattata in eventuali altri corsi.
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