Le api
sono una vera e propria palestra per chi si confronta con la macrofotografia.
Se da un lato sono soggetti molto comuni da fotografare,
dall'altro - per la loro estema mobilità - pongono non
pochi problemi per la messa a fuoco
Con le api lo
scatto a raffica è importante; questi
insetti sono animati da una vera e propria frenesia quando si
trovano sui fiori e risulta pertanto difficile riuscire a mettere
a fuoco perfettamente.
Per
questo motivo con il nostro "muletto" la Canon A 80
abbiamo preferito impostare un diaframma abbastanza chiuso
privilegiando la profondità di campo. Dopo alcuni
tentativi andati a vuoto infatti ci eravamo resi conto che difficilmente
l'ape ci avrebbe offerto il destro di focheggiare con facilità.
Impostato il diaframma abbiamo pensato che, scattando con il flash
per schiarire le ombre, avremmo avuto il problema del chiarore
riflesso dal fiore bianco.
In questo caso
abbiamo pensato che un aiuto potesse essere fornito da una ridotta
sensibilità (Iso 50) e da un minimo di schermatura
del flash ottenuto anteponendo anzichè il classico
post - it bianco,
un semplice pezzetto di volgarissimo fazzoletto di carta tenuto
fermo sul lampeggiatore. Con le compattine infatti basta schermare
già di un pochetto il flash per evitare che esso "sbianchi"
tutte le foto. Consigliamo allora di portare con se sempre un
pezzetto di quello schotch sanitario (magari del tipo già
bianco) . Non solo esso non impiastra il corpo macchina, ma si
toglie facilmente e consente di tenere fermi le nostre schermature
improvvisate. Bastano pochi centimetri, magari attaccati sul fondo
della fotocamera, da utilizzare al momento del bisogno.
Altra difficoltà
consisteva nel "convincere" l'ape a soffermarsi per
un poco di tempo sul fiore. Cosa che abbiamo ottenuto con un poco
di esca al miele posta al di sotto delle corolle.
Ottenuto il risultato
di far restare l'ape sul fiore ci siamo limitati a mettere a fuoco
una determinata zona del fiore, scattando a raffica quando l'ape
è entrata nel campo fotografico. Una macrofotografia
ottenuta con semplici trucchi e - ovviamente - tanta pazienza.
Antonio & Alfonso
Giordano |