Gli
imenotteri sono fra i soggetti che più
si prestano per macrofotografie spettacolari
dal momento che quando sono presi dalla presenza del cibo offrono
al fotografo la possiblità di effettuare numerosi scatti
passando di fiore in fiore. Ovviamente la parola d'ordine resta
in questi casi è : cautela.
Nel fotografare
gli imenotteri (api, vespe, bombi, ecc) è importante
sapere che essi vengono attirati in special modo dalla colorazione
dei fiori. Tali insetti infatti hanno
una vista sensibilissima alla banda ultravioletta e quindi risultano
attratti da infiorescenze che vanno dal rosso al violetto al blu.
Nel caso della macrofotografia che potete osservare
sopra avevamo notato inoltre che il bombo si lasciava avvicinare
anche a minime distanze.E' stato dunque per questo motivo che
abbiamo preferito optare per uno scatto ravvicinato,
nonostante la Fuji S9500 in dotazione disponga
di discrete funzioni macro in modalità
zoom.
Considerata la
buona quantità di luce - era quasi mezzogiorno - abbiamo
optato dapprima
per uno scatto che privilegiasse una certa profondità
di campo. I primi scatti quindi sono stati provati con
diaframmi più chiusi, ma la presenza di
vento ci ha indotto successivamente ad impostare un tempo
di scatto più rapido. Alla fine delle nostre prove
(effettuate su un'altro fiore poco distante dalla pianta su cui
il bombo si intratteneva passando di corolla in corolla) abbiamo
potuto verificare che il miglior compromesso era rappresentato
dai tempi e diaframmi che riportiamo nella scheda tecnica di fianco.
Occorreva ora
curare due ulteriori dettagli: 1) il sole era quasi a perpendicolo
e ciò dava ombre nettissime con variazioni di luce molto
nette nella foto 2) la presenza del vento che rendeva difficile
la messa a fuoco.
Le soluzioni ?
Il problema delle ombre troppo nette è stato risolto con
l'utilizo del flash della fotocamera che in tali
condizioni di luce si è limitato a
"schiarire" le ombre. Le difficoltà legate alla
messa a fuoco - invece - sono state risolte in
maniera "empirica" sfruttando il fatto che la
macrofotografia riprende solo una piccola porzione del soggetto.
Uno di noi - fuori dal campo di ripresa - teneva fermo lo stelo
del fiore !! Il resto è stato semplice... abbiamo scelto
un fiore che ancora non era stato "visitato" e su di
esso abbiamo cominciato a mettere a fuoco. Quando il bombo ci
si è posato...una serie di scatti a raffica ed abbiamo
ottenuto diverse macrofotografie, delle quali
una ci è piaciuta particolarmente ed è quella che
vi abbiamo proposto
Antonio & Alfonso
Giordano |